IMU E TASI

L’IMU è l’imposta municipale sugli immobili posseduti, inclusi terreni e aree fabbricabili. Non sono soggette a Imu l’abitazione pricipale e relative pertinenze, ad eccezione di alcune categorie come A1/ A/8 A/9.

SCADENZE:
Acconto entro il 16 giugno
Saldo entro il 16 dicembre

La TASI è la tassa sui servizi indivisibili, imposta comunale stabilita dalla legge di stabilita’ del 2014. Riguarda i servizi comunali come la manutenzione delle strade, illuminazione etc..
Deve essere pagata da chi deteiene e possiede fabbricati , aree fabbricabili, con esclusione dell’abitazione principale ad eccezione di determinate categorie come A/1 A/8 A/9.

Le scadenze di pagamento vengono deliberate da ogni singolo comune, rispettando comunque due rate semestrali e lasciando al cittadino la facoltà di versare tutta l’imposta in un unico versamento entro il 16 giugno dell’anno corrente.

Entrambe le imposte dovranno essere pagate con modello F24.

NASPI

La NASpI spetta ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che hanno perduto involontariamente l’occupazione, oppure con dimissioni per giusta causa compresi:

  • apprendisti;
  • soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato con le medesime cooperative;
  • personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;
  • dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni

Chi intende avviare un’attività lavorativa autonoma o d’impresa individuale, può richiedere la liquidazione anticipata e in un’unica soluzione della NASpI, a seguito della dichiarazione di inizio attività.
La NASpI è corrisposta mensilmente per un numero di settimane pari alla metà delle settimane contributive presenti negli ultimi quattro anni.
I termini di presentazione dalla domanda a seguito della perdita dell’occupazione è di 68 giorni.

MATERNITA’

  • CONGEDO DI MATERNITA’/PATERNITA’ PER LAVORATORI DIPENDENTI: il congedo si richiede per i 5 mesi di maternità obbligatoria, si presenta la richiesta per i 2 mesi prima del parto e poi per i successivi 3 mesi dopo, alcuni soggetti hanno la possibilità di usufruire della “flessibilità”
  • CONGEDO PARENTALE: detta anche “maternità facoltativa” , si può fare domanda per periodi frazionati o per tutta la durata del congedo. può essere richiesta dal padre l’importante che non si sovrappongano i giorni di congedo da usufruire con quelli della madre.

INFORTUNI E MALATTIE PROFESSIONALI

INFORTUNIO

Infortunio sul lavoro INAIL 2018 è un incidente che avviene in occasione dell’attività lavorativa che va ben oltre il concetto di durante l’orario di lavoro o sul posto di lavoro, in quanto in esso vengono ricomprese tutte quelle situazioni anche ambientali, nelle quali il lavoratore può essere a rischio di incidenti e quindi di infortunio.

MALATTIA PROFESSIONALE

La malattia professionale è una patologia la cui causa agisce lentamente e progressivamente sull’organismo (causa diluita e non causa violenta e concentrata nel tempo). La stessa causa deve essere diretta ed efficiente, cioè in grado di produrre l’infermità in modo esclusivo o prevalente: il Testo Unico, infatti, parla di malattie contratte nell’esercizio e a causa delle lavorazioni rischiose. È ammesso, tuttavia, il concorso di cause extraprofessionali, purché queste non interrompano il nesso causale in quanto capaci di produrre da sole l’infermità.
Per le malattie professionali, quindi, non basta l’occasione di lavoro come per gli infortuni, cioè un rapporto anche mediato o indiretto con il rischio lavorativo, ma deve esistere un rapporto causale, o concausale, diretto tra il rischio professionale e la malattia.
Il rischio può essere provocato dalla lavorazione che l’assicurato svolge, oppure dall’ambiente in cui la lavorazione stessa si svolge (cosiddetto “rischio ambientale”).

AUTORIZZAZIONE ASSEGNI FAMILIARI

L’autorizzazione per l’erogazione degli Assegni Familiari (ANF 43) è rilasciata dall’INPS al cittadino richiedente (tramite Mod. ANF 42) solo se questi è un lavoratore dipendente e la prestazione deve essere corrisposta dal datore di lavoro che anticipa gli importi per conto dell’INPS.

La corresponsione dell’Assegno al Nucleo Familiare deve essere preventivamente autorizzata dall’INPS in casi di particolari condizioni familiari che possono influire sull’insorgenza del diritto all’ANF, sulla variazione della tipologia del nucleo e sulla possibile duplicazione del pagamento.
Ad esempio dovrà essere autorizzato il lavoratore convivente non sposato, altrimenti potrebbe capitare che, sia il padre che la madre richiedano gli assegni familiari per gli stessi familiari.

ASSEGNO SOCIALE

ASSEGNO SOCIALE COS’E’

L’assegno sociale è una prestazione economica, erogata a domanda, dedicata ai cittadini italiani e stranieri in condizioni economiche disagiate e con redditi inferiori alle soglie previste annualmente dalla legge. Dal 1° gennaio 1996, l’assegno sociale ha sostituito la pensione sociale.

ASSEGNO SOCIALE A CHI E’ RIVOLTO

L’assegno sociale è rivolto ai cittadini italiani, agli stranieri comunitari iscritti all’anagrafe del comune di residenza e ai cittadini extracomunitari/rifugiati/titolari di protezione sussidiaria con permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo. I beneficiari devono percepire un reddito al di sotto delle soglie stabilite annualmente dalla legge.