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Bonus Asilo Nido da 3600 euro: novità 2024 e regole di domanda

Bonus Asilo Nido potenziato dalla Manovra 2024: obiettivo finale nido gratis dal secondo figlio, ma si inizia con un voucher più ricco in base all’ISEE.

bonus_asilo_nidoIl Bonus asilo nido cambia dal 2024 e diventa più ricco, andando nella direzione auspicata dalla premier Giorgia Meloni: avvicinarsi a poter ottenere il nido gratis dal secondo figlio.
Si tratta in realtà di un restyling dell’attuale voucher per il rimborso delle rette, che dal prossimo anno è elevato ad un massimo di 3.600 euro per i nuovi nati del 2024 in nuclei familiari in cui è presente già un altro figlio con meno di dieci anni e se l’ISEE non supera i 40mila euro.
Vediamo dunque come funziona oggi e cosa cambia dall’anno prossimo grazie alle novità della Manovra 2024.

Indice

1- A chi spetta il Bonus Asilo nido?
2- Bonus Nido 2024, quale sconto sulla retta?
3- Come funziona il Bonus Asilo Nido?
4- Contributo retta nido: come fare domanda?
5- Bonus supporto domiciliare: come si richiede?
6- Quando richiedere il bonus Nido?
7- Quando viene pagato il Bonus nido?

A chi spetta il Bonus Asilo nido?

Il beneficio è rivolto ai genitori di figli nati, adottati o affidati fino a tre anni d’età e consiste in un bonus per sostenere le spese per l’asilo nido o in un contributo per il supporto presso la propria abitazione, in caso di bambini impossibilitati a frequentare l’asilo perché affetti da gravi patologie che compiono tre anni entro il 31 dicembre.

Bonus Nido 2024, quale sconto sulla retta?

Il contributo è erogato in 11 mensilità (da 136 a 272 euro circa), con importo complessivo variabile in base al reddito. Anche per il 2024, le soglie sono:
– 3.000 euro annui (270 euro al mese) per chi ha un ISEE minorenni fino a 25mila euro,
– 2.500 euro annui (227 euro al mese) con ISEE da 25mila a 40mila euro,
– 1.500 euro (136 euro mensili) oltre tale soglia o senza ISEE.
Se si presenta successivamente  un ISEE minorenni valido, da quella data viene corrisposto l’importo maggiorato in base ai requisiti di reddito (calcola il tuo SEE online).
Dal 2024 è però previsto anche un innalzamento del minimo, da 1.500 euro a 2.100 euro, per i nuovi nati nell’anno in famiglie con ISEE fino a 40mila euro e con un altro figlio sotto i 10 anni (sarebbe l’annunciato avvio del percorso verso il nido gratis dal secondo figlio). Rispetto alle soglie standard, dunque si arriva a 3.600 euro rispetto agli attuali 3mila.

Come funziona il Bonus Asilo Nido?

I beneficiari possono dunque accedere ad un bonus di maternità riservato al pagamento delle spese per l’asilo nido pubblico o privato bonus erogato mensilmente) oppure ad un sussidio economico per pagare un supporto, presso la propria abitazione (bonus erogato una tantum), destinato a bambini affetti da gravi patologie al di sotto dei tre anni di età. Nella domanda bisogna indicare a quale dei due benefici si richiede l’accesso.

Contributo retta nido: come fare domanda?

La domanda di contributo per le rette del nido deve essere presentata dal genitore che sostiene la spesa (sono esclusi servizi integrativi, come ludoteche, spazi gioco o pre-scuola), che deve indicare le mensilità di frequenza scolastica, tra gennaio e dicembre, per le quali si richiede il beneficio.
Le ricevute delle rette devono essere allegate entro la fine del mese di riferimento (fino al 31 luglio 2024).

Bonus supporto domiciliare: come si richiede?

La domanda di contributo del bonus per forme di supporto domiciliare deve essere presentata dal genitore convivente, accompagnata da un’attestazione del pediatra che dichiari per l’intero anno l’impossibilità a frequentare asili nido per grave patologia cronica.
L’INPS ha realizzato anche un video tutorial con le informazioni necessarie e la descrizione delle fasi per la presentazione della domanda.

Quando richiedere il bonus Nido?

Le domande possono essere presentate entro il 31 dicembre, attraverso il sito INPS, utilizzando il servizio dedicato (con accesso all’area riservata con proprie credenziali) oppure rivolgendosi gratuitamente ai patronati. Il servizio online è raggiungibile dal portale www.inps.it, digitando nel motore di ricerca “bonus nido” e selezionando tra i risultati: “Bonus asilo nido e supporto domiciliare – Domanda”.

Quando viene pagato il Bonus nido?

Il Bonus Asilo nido viene pagato non prima del mese successivo a quello in cui si è fatto domanda: una volta inoltrata la richiesta, è anche possibile seguirne lo stato di lavorazione, accedendo ai servizi online INPS. I tempi di lavorazione sono di circa 30 giorni.