MODELLO 730, Servizi

Modello 730 integrativo

per la correzione degli errori e dimenticanze

Se il contribuente o lo stesso operatore che presta assistenza fiscale si accorge di aver commesso un errore o di non aver indicato nella dichiarazione un elemento che doveva essere inserito, può procedere alla relativa correzione.

Come

Se l’integrazione o la rettifica comporta un maggiore credito o un minor debito il contribuente può scegliere di:

  • presentare entro il 25 ottobre il modello 730 integrativo completando le rettifiche dovute ad errori o dimenticanze, ed procedere a sua volta all’invio della trasmissione telematica alla Agenzia delle Entrate che provvederà nuovamente a trasmettere il conguaglio al sostituto d’imposta
  • presentare il Modello REDDITI (ex modello Unico), richiedendo eventualmente il rimborso della differenza a credito ovvero rimandando l’eccedenza alla successiva dichiarazione.

Se invece l’integrazione o la rettifica comporta un minor credito o un maggior debito, si può effettuare la correzione utilizzando il solo Modello REDDITI Persone fisiche integrativo.

IMPORTANTE

Entro il 31 dicembre di ogni anno (spostato per il 2017 al 29 gennaio 2018) si potrà presentare il Modello Redditi (ex modello Unico) Tardivo notificato con lettera RR dalla Agenzia delle Entrate per tutti i contribuenti distratti o per disinformazione non hanno presentato la dichiarazione dei redditi ritenuta obbligata dai controlli effettuati

L’art. 5, D.L. n. 193/2016 uniforma il termine di presentazione delle dichiarazioni integrative, sia a sfavore che a favore del contribuente. Ci sarà tempo fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione incompleta o infedele per correggere eventuali errori ed usufruire del maggior credito derivante dalla dichiarazione dei redditi.